Nuove assunzioni 2017, tutti gli incentivi

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Il bonus Garanzia Giovani 2017

Agevolazione per le assunzioni dei lavoratori tra i 15 e i 29 anni iscritti al programma Garanzia Giovani, il piano europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile.

Nel 2017 i datori di lavoro che assumeranno a tempo indeterminato giovani disoccupati e iscritti al programma avranno diritto allo sgravio contributivo totale fino a un massimo di 8.060 per assunzioni a tempo indeterminato.

In caso di assunzione a tempo determinato il contratto deve essere pari o superiore ai 6 mesi e la riduzione contributiva potrà arrivare ad un massimo del 50% dei contributi previdenziali fino ad un importo di 4030.

Il Giovane, prima di essere assunto, deve essere iscritto al Programma Garanzia Giovani WWW.GARANZIAGIOVANI.GOV.IT

Possono iscriversi i giovani di età compresa tra i 15 ed i 29 anni (da intendersi, 29 anni e 364 giorni) che si registrano al programma “GG” tramite portale nazionale o regionale;

- che abbiano assolto al diritto/dovere scolastico se minorenni;

- non inseriti in percorsi di istruzione o formazione, ex art. 16, Regolamento UE n. 1304/2013, inoccupati o disoccupati, ex art. 19, D.Lgs. n. 150/2015.

L’agevolazione, al momento, vale un anno.

L’agevolazione è concessa nel limite del "de minimis".

Il Decreto Direttoriale MLPS 02.12.2016, n. 394 riconosce la possibilità di usufruire dell’incentivo anche oltre i limiti del "de minimis" qualora l’assunzione del giovane aderente al programma comporti un incremento dell’occupazione netta.

Per andare oltre i limiti del "de minimis" è necessario, dunque, che i giovani assunti, al momento della registrazione al programma Garanzia Giovani (giovani NEET), abbiano:

- un’età compresa tra i 16 ed i 24 anni - in tal caso l’assunzione deve comportare un incremento occupazionale netto;

- un’età compresa tra i 25 ed i 29 anni - in tal caso, al fine della legittima fruizione dell’incentivo all’assunzione, in aggiunta alla realizzazione dell’incremento occupazionale netto, deve essere rispettata, alternativamente, una delle sotto elencate condizioni:

a) il giovane non deve avere un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, ex DM 20 marzo 2013, intendendosi cioè quei lavoratori che "negli ultimi sei mesi non hanno prestato attività lavorativa riconducibile ad un rapporto di lavoro subordinato della durata di almeno sei mesi ovvero coloro che negli ultimi sei mesi hanno svolto attività lavorativa in forma autonoma o parasubordinata dalla quale derivi un reddito inferiore al reddito annuale minimo personale escluso da imposizione";

b) il giovane non deve essere in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado o di una qualifica o diploma di istruzione e formazione professionale o, in alternativa, deve aver completato la formazione a tempo pieno da non più di due anni senza aver ancora ottenuto il primo impiego regolarmente retribuito;

c) il giovane deve essere occupato in professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% la disparità media uomo-donna in tutti i settori economici dello Stato, ovvero deve essere occupato in settori economici in cui sia riscontrato il richiamato differenziale nella misura di almeno il 25%, come annualmente individuati dalla Rilevazione continua sulle forze di lavoro dell’ISTAT e deve appartenere al genere sottorappresentato.

L’incentivo, comunque, è applicabile qualora, con l’assunzione del giovane, l’incremento occupazionale netto non si sia realizzato a causa di una riduzione del personale nei dodici mesi antecedenti dovuta ad una delle seguenti motivazioni:

  • Dimissioni volontarie
  • Invalidità
  • Pensionamento per raggiunti limiti di età
  • Riduzione volontaria dell’orario di lavoro
  • Licenziamento per giusta causa

Le agevolazioni per l’assunzione di donne

Il bonus per le assunzioni del 2017 riguarderà anche le donne disoccupate. Le aziende che assumeranno con contratto a tempo indeterminato lavoratrici senza impiego da 24 mesi potranno beneficiare dello sgravio contributivo del 50% per 18 mesi. La durata del bonus scende a 12 mesi in caso di contratto di lavoro a tempo determinato.

Le aziende, tuttavia, che assumono donne in aree svantaggiate o in settori in cui la disparità occupazionale di genere è superiore al 25% - il settore agricolo rientra tra questi - potranno usufruire del bonus anche se la lavoratrice è rimasta senza impiego per soli 6 mesi.

Il bonus per l’assunzione dei lavoratori over 50

Agevolazioni, inoltre, per le imprese che assumono lavoratori ultracinquantenni.

Le aziende che assumono lavoratori con età pari o superiore a 50 anni e disoccupati da oltre 12 mesi

potranno infatti beneficiare, come per il bonus donne, dello sgravio contributivo del 50% per 18 mesi.

Anche in questo caso, la durata dell’agevolazione scende a 12 mesi se viene offerto un contratto di lavoro a tempo determinato.

Da segnalare che il bonus sarà concesso anche in caso di trasformazione di un contratto a tempo

determinato in contratto a tempo indeterminato.

I lavoratori in cassa integrazione e la Naspi

Un incentivo arriva anche per l’assunzione di lavoratori in cassa integrazione straordinaria (CIGS) e

Naspi.

Il bonus cassa integrazione straordinaria è concesso alle aziende che assumono lavoratori in regime CIGS da almeno 3 mesi e ai dipendenti di aziende beneficiarie della CIGS da almeno 6 mesi. Il datore di lavoro potrà usufruire di una riduzione contributiva del 10% per 12 mesi e di un beneficio economico pari al 50% dell’indennità di mobilità spettante al lavoratore per 9 mesi (se si tratta di dipendenti con meno di 50 anni), 21 mesi (lavoratori ultracinquantenni) o 33 mesi (lavoratori ultracinquantenni residenti in aree ad alto tasso di disoccupazione).

Il bonus Naspi prevede invece un incentivo economico pari al 20% dell’indennità mensile spettante ai lavoratori per il periodo non goduto di Naspi. L’agevolazione è valida solo in caso di assunzione con contratto a tempo pieno e indeterminato.

Il bonus per l’assunzione dei giovani genitori

Il bonus per i giovani genitori spetta alle aziende private che assumano giovani di età non superiore a 35 anni genitori di figli minori legittimi, anche adottivi, o affidatari di minori.

Le imprese possono godere, per ogni assunzione a tempo indeterminato e per ogni trasformazione di contratto da tempo determinato a tempo indeterminato, di un bonus di 5.000 euro. Ogni azienda, però, non potrà ricevere più di cinque bonus.

Il bonus per l’assunzione disabili

Garantisce alle imprese private che assumono lavoratori con accertata riduzione della capacità lavorativa:

-        un bonus della durata di 36 mesi e pari al 35% della retribuzione mensile lorda per l’assunzione didisabili con riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67% e il 79% o minoranze ascritte dalla quarta alla sesta categoria del Testo unico in materia di pensioni di guerra;

-        un bonus della durata di 36 mesi e pari al 70% della retribuzione mensile lorda per l’assunzione a tempo indeterminato di disabili con riduzione di capacità lavorativa superiore al 79% o minoranze ascritte dalla prima alla terza categoria del Testo unico;

-        un bonus della durata di 60 mesi e pari al 70% della retribuzione mensile lorda per l’assunzione a tempo indeterminato (o comunque non inferiore a 12 mesi) di lavoratori con disabilità intellettiva con riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%.

Esonero contributivo studenti e apprendisti che abbiano svolto tirocini in azienda

Esonero parziale contributivo, per i soli studenti assunti entro sei mesi dal diploma o dal diverso titolo di studio conseguito.

Lo sgravio avrà una durata di tre anni e sarà rivolto alle seguenti categorie di studenti:

-          gli alunni degli istituti secondari di secondo grado, per i quali la legge sulla Buona Scuola ha reso obbligatoria l’alternanza scuola-lavoro fino a 400 ore nel triennio finale dei tecnici e professionali, mentre nei licei sino a 200 ore;

-          gli studenti universitari;

-          gli studenti degli istituti tecnici superiori: si tratta degli Its, le scuole di tecnologia post diploma alternative all’università, partecipate dalle imprese;

-          gli iscritti a corsi d’istruzione e formazione professionale regionale (Iefp);

-          i giovani assunti con un contratto di apprendistato “formativo” professionalizzante.

Lo sgravio sarà, in particolare, riservato ai lavoratori assunti entro sei mesi dall’acquisizione del titolo di studio, se questi hanno svolto all’interno dell’azienda un periodo di formazione o un tirocinio curriculare.

Le assunzioni interessate dallo sgravio contributivo saranno quelle a tempo indeterminato o in apprendistato, effettuate dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2018.

Risulterà particolarmente conveniente l’assunzione attraverso il contratto di apprendistato, dato che, dal prossimo anno, lo sgravio totale per le aziende con meno di 9 addetti che assumono apprendisti non sarà più operativo: sommando la riduzione contributiva propria dell’apprendistato col nuovo sgravio contributivo, invece, il datore di lavoro potrà ottenere una decontribuzione totale.

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